Quello che non vorrei vedere – Associazione culturale arte e cultura di Paolo Giuseppe Cavallaro

Il carro “Quello che non vorrei vedere…” dell’associazione culturale arte e cultura di Paolo Giuseppe Cavallaro affronta la problematica della violenza sulle donne, nella consapevolezza che per arginare questo dramma le uniche strade da percorrere sono la prevenzione e l’informazione. Se al centro del carro, infatti, è rappresentato un enorme drago, simbolo della ferocia degli uomini violenti, la vera protagonista è la donna alle sue spalle, dapprima nascosta, per paura o vergogna, ma che dopo si mostra in tutta la sua forza e bellezza, affermando con coraggio la sua ricerca di libertà, nonostante tutte le difficoltà. Accanto a lei spiccano dei fiori di ciliegio, simbolo della sua purezza e del suo splendore, mentre alcuni fenicotteri rosa la circondano, rappresentando l’aiuto e il supporto che ogni donna che soffre deve ricevere per superare la sua condizione.

American Dream – Associazione culturale Urso

L’associazione culturale Urso ci fa vivere il sogno americano con il suo carro “American Dream”, riportandoci alla mente i valori su cui si è costruita la società americana, ben rappresentati da due personaggi dell’opera, la statua della Libertà e l’aquila nordamericana, che porta tredici frecce nella sua zampa e ha tredici penne nella sua coda, richiamando l’unità delle tredici colonie originarie. Il sogno, però, ultimamente sembra essere in pericolo a causa delle politiche adottate dal nuovo presidente eletto, Donald Trump, altro protagonista dell’opera, che sembra voler ribaltare quei valori di libertà è partecipazione che da sempre hanno fondato il sogno americano, in favore di un rafforzamento del potere degli Stati Uniti. Per questo, la minaccia rappresentata dalla ricerca della supremazia americana è simboleggiata dal volto del dittatore Adolf Hitler, che si nasconde dietro la maschera del nuovo presidente.

Made in Sicily – Associazione culturale Giada

Il carro “Made in Sicily” dell’associazione culturale Giada emana tutto il profumo degli agrumi di Sicilia in una festa di colori e sapori, ma, insieme alla vivacità della nostra terra, l’opera vuole rappresentare la drammatica situazione in cui versa l’agricoltura siciliana. Gli agrumeti, infatti, sono sempre più sostituiti da distese di cemento e gli agricoltori si trovano da soli ad affrontare una concorrenza sleale da parte di Paesi che producono con bassi standard di qualità. La politica, rappresentata sul carro da un pagliaccio e dalla maschera siciliana di Peppe Nappa, rimane sorda alle richieste di risposte da parte degli agricoltori, mentre nella parte anteriore dell’opera l’affascinante danza della donna limone circondata dalle fragole di Maletto, dalle arance rosse di Palagonia e dai limoni acesi ci ricorda la forza dell’agricoltura siciliana, che sfoggia con fierezza la sua genuinità e bellezza.

Non ci resta… che piangere – Associazione culturale Gli antichi maestri dei fiori

La protagonista del carro “Non ci resta… Che piangere” dell’associazione culturale “Gli antichi maestri dei fiori” è un’ape dalle grandi ali che vola attorno ai fiori in cerca di polline. L’allegoria dell’opera si basa sulla somiglianza tra la vita delle api, dedita al lavoro e alla protezione dell’alveare, e quella degli uomini, per cui è fondamentale la ricerca di un impiego con cui sostenere la propria famiglia. Proprio come l’ape non trova il polline, così gli italiani non trovano lavoro e sono sommersi dalle difficoltà che derivano dalla loro situazione di disoccupati. Il carro, però, conserva un messaggio di ottimismo, perché l’ape decide con coraggio di affrontare l’inverno e le avversità, coltivando la speranza di un futuro migliore continuando con coraggio a custodire il proprio alveare.

Il quarto potere – Cantiere Riolo

L’opera del cantiere Riolo “Il quarto potere” vuole far riflettere sull’importanza rivestita dai media nella nostra società, in cui, continuamente bombardati da notizie di tutti i tipi trasmessi dai mezzi di comunicazione più disparati, ci troviamo spesso disorientati e confusi dalla complessità della realtà e finiamo in balìa di chi vuole manipolare le nostre menti. Se è vero, infatti, che la separazione dei tre poteri legislativo, esecutivo e giudiziario, è alla base di ogni libertà nel moderno Stato democratico, l’associazione vuole mettere in evidenza l’esistenza di un quarto potere, quello della manipolazione che gli organi di informazione attuano sulle menti del proprio pubblico, simboleggiata, nella parte anteriore del carro, a sinistra da un lavaggio del cervello e a destra dal lupo che, vestito da nonna, inganna Cappuccetto Rosso. Dietro di loro, il magico mondo della tv, una delle armi più potenti, è rappresentato dal teatrino di Carosello da cui sbuca un jolly che manovra una marionetta con la testa d’asino, metafora del pubblico ignorante che si lascia incantare dalla falsità dello spettacolo. L’unica speranza rimane lo sviluppo di un senso critico in grado di guidare l’individuo verso la comprensione della realtà che lo circonda.

A un passo da te – Cantiere Fratelli Cavallaro

Il carro “A un passo da te” del cantiere Cavallaro si ispira all’ultimo successo dei grandi Mina e Celentano, protagonisti dell’opera con le sembianze dei personaggi Disney Paperino e Paperina. Il carro, oltre ad essere un omaggio a questi due grandi artisti dello spettacolo italiano, utilizza la storia raccontata dal nuovo brano della coppia, un dialogo tra due amanti che, nonostante le incomprensioni, si lasciano andare alla parte più irrazionale del loro amore. Il percorso dei due innamorati, rappresentati da Paperino e Paperina, è lento ma deciso e i due finiscono per congiungersi nel loro amore tenero e fedele. Insomma, l’apparente indecisione era in realtà la ricerca di una maturazione interiore capace di rafforzare il rapporto, proprio come simboleggiato dal personaggio in primo piano, una tartaruga che, dopo aver deposto le uova nella sabbia, aspetta con tenacia e pazienza che siano pronte per schiudersi. Accanto a questi personaggi, troviamo due cigni, simbolo dell’amore puro e fedele, e alcuni fenicotteri rosa, che rappresentano l’equilibrio e l’ottimismo. Infine, il carro presenta un omaggio al Carnevale acese, la mascotte della manifestazione, simbolo della passione e dedizione che i fratelli Cavallaro hanno ricevuto dal padre Giacomo.

Dedicato a te – Associazione culturale I nuovi mastri fiorai

Il carro “Dedicato a te” dell’associazione “I nuovi mastri fiorai” è un omaggio allo spirito del più bel Carnevale di Sicilia ed un invito a lasciarsi andare all’allegria della festa lasciando da parte per un momento le difficoltà quotidiane. La vivacità della manifestazione è simboleggiata da un maestoso pavone dalle piume colorate che indossa una corona e porta al collo la chiave della città, le stesse che durante il Carnevale sono custodite da Re Burlone. Ai lati dell’animale troviamo la regina dei fiori e un pagliaccio, che simboleggiano rispettivamente il successo della Festa dei Fiori e l’atmosfera allegra e gioiosa che si respira durante la manifestazione. Questi personaggi saranno affiancati da due eleganti cigni, simbolo della spensieratezza del pubblico che si diverte al Carnevale. Allargandosi, i cigni permetteranno di ammirare una miniatura del Duomo di Acireale, omaggio all’affascinante bellezza della nostra città.