La città di Acireale
Quattro passi al centro storico

Nell’elegante piazza del Duomo è degno di nota il barocco della facciata del Municipio, ornata da paraste e da balconi sorretti da grotteschi talamoni e la Cattedrale, dedicata all’Annunziata e a Santa Venera, patrona della città, della quale è conservato il prezioso fercolo in argento. La facciata, di stile neo-gotico, risale agli inizi del Novecento ma l’edificazione della chiesa ha origine inizio nel XIV secolo.

La Città dei cento campanili

Poco lontano dal Duomo, in piazza Lionardo Vigo, sorge la Basilica di San Sebastiano (seconda metà del XVII secolo), dedicata al compatrono della città. La facciata barocca è spettacolare e, caratteristica che si riscontra anche in molte chiese della Val di Noto, il campanile è posto nel corpo dell’edificio; le balaustre e le statue, aggiunte nel 1754, sono opera di Gian Battista Marino. Interessanti la Sala del tesoro e il Museo dell’arte sacra, che testimoniano gli oltre quattrocento anni di storia religiosa della città e si affiancano al già ricco itinerario museale della basilica.

Visite basilica: tutti i giorni dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 19,30 – Visite museo: tutti i giorni tranne il lunedì dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. In estate dalle 17,30 alle 19,30. La domenica su appuntamento. Prezzi: intero € 1,50, ridotto € 1 – Accompagnatore su richiesta – Info e prenotazioni: +39 095 601313).

In via Marchese di Sangiuliano hanno sede la Biblioteca e la Pinacoteca Zelantea. La biblioteca è ricca di libri antichissimi e preziosi, la pinacoteca custodisce un’interessante raccolta archeologica e alcuni pregevoli dipinti di autori locali del XVII e XVIII secolo. Annesso alla pinacoteca il Museo del Risorgimento.

Visite gratuite su prenotazione specie per gruppi numerosi, dal lunedì al venerdi dalle 9 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 18. Il sabato dalle 10 alle 13 – Info e prenotazioni: +39 095 7634516).